Demolizione

BENNA FRANTOIO

Scheda tecnica SGF

La benna frantoio mod.SGF, è costruita con una mascella a movimento sussultorio e si rivela particolarmente indicata per frantumare materiali con durezza fino a 400/450 kg/cm², ha una capacità SAE 0.75 m³ e la bocca è di 900×700 mm che consente di frantumare agevolmente pietrame di dimensioni fino a 700×500 mm.

La pezzatura del macinato è regolabile da 40 a 150 mm. E si ottiene con una semplice operazione di aggiunta od estrazione delle piastre, che fungono da spessori poste in apposita sede tra la biella e la ganascia, con una apposita chiave di estrazione in dotazione, operazione che richiede solamente una decina di minuti.

La produzione oraria è dai 20 ai 30 metri cubi circa, ed variabile in relazione alla tipologia del materiale da macinare (dimensioni e durezza), ed alle dimensioni della pezzatura che si desidera ottenere.

Il frantumatore realizzato principalmente vagliando le numerose problematiche relative al recupero dei materiali di scarto nell’estrazione primaria, ne consente la macinazione direttamente sul posto evitando la necessità di stoccare tali materiali o addirittura trasportali in altro loco per la macinazione.

Altrettanto valido ne è l’impiego con i materiali di risulta di demolizioni, classificati rifiuti inerti e soggetti a trasporto in discariche autorizzate dove saranno poi macinati. La benna può macinare tali materiali sul posto di demolizione e riutilizzarli direttamente od eventualmente trasportarli ad altra destinazione già come inerte riciclato.

La benna frantoio funziona con l’impianto del martello demolitore e necessita di una pressione di 180/200 bar con un flusso d’olio di 150/160 lt/min, il movimento sussultorio della ganascia è dato da una biella montata sull’albero eccentrico la quale è mossa da due volani collegati a mezzo cinghie ad un motore idraulico a pistoni mosso a sua volta dal flusso d’olio dell’impianto per martello demolitore dell’escavatore.

BENNA MULINO

Scheda tecnica BM

La Benna Mulino BM è realizzata con acciai speciali antiusura ad elevata resistenza, di dimensioni e peso che ne consentono l’installazione e l’impiego su escavatori; è costituita da un corpo cilindrico con costolature interne longitudinali rivestite di riporti antiusura. Internamente vi è alloggiato un rotore conico con costolature elicoidali azionato da un riduttore epicicloidale con motore a pistoni, azionato a sua volta dall’impianto idraulico a doppio effetto (pinza) dell’ escavatore, e si rivela particolarmente indicata per la riduzione di materiale, sia di prima estrazione che di risulta di demolizioni, per fare stabilizzato.

La capacità alla bocca consente di frantumare agevolmente pietrame di dimensioni fino a 300 mm circa e ha una capacità sae di 750 l; la pezzatura del macinato è 25/30 mm circa, la produzione oraria varia dai 15 ai 40 m³/ora, ed è variabile in relazione alla tipologia del materiale da macinare (dimensioni e durezza).

La macchina ideata e costruita principalmente vagliando le numerose problematiche relative alla riduzione dei materiali di sfrido nell’estrazione primaria, ne consente la macinazione direttamente sul posto, evitando la necessità di stoccare tali materiali o addirittura di trasportarli in altro loco per la macinazione.

Altrettanto valido ne è l’impiego per la riduzione dei materiali di risulta di demolizioni; la macchina può macinare i materiali sul posto di demolizione e riutilizzarli direttamente, o eventualmente trasportarli ad altra destinazione.

Per la sua forma, dimensione e peso la benna mulino non è idonea all’estrazione diretta, ma solo all’impiego su materiali smossi, eventualmente già selezionati con una benna vagliatrice rotativa mod. BVA che, con cesto di adeguate dimensioni, permette la separazione del materiale sottodimensionato che altrimenti verrebbe raccolto inutilmente.

BENNA VAGLIATRICE

Scheda tecnica BVA

La benna vagliatrice rotativa, modello BVA, costruita in sei versioni diverse per dimensioni e peso, può equipaggiare escavatori da 2 a 40 tonnellate. I suoi campi di applicazione sono svariati:

  • selezione dei materiali di risulta di demolizioni;
  • selezione dei ciotoli nei corsi d’acqua per la costruzione di gabbioni di contenimento;
  • bonifica di terreni con l’asportazione dei sassi;
  • pulizia delle spiagge;
  • in opere di canalizzazione consente di selezionare il materiale scavato riutilizzandolo per la copertura delle condotte, ecc.

 

Queste applicazioni vengono ottenute grazie ai cesti intercambiabili.

È possibile inoltre, in caso di lavori o di opere di canalizzazione scavate in terreni difficili, selezionare o smistare la terra spianata e riutilizzare la parte necessaria per stabilizzare e preparare il terreno evitando così di dover ricorrere al costoso approvvigionamento di materiale di prima estrazione. Questa benna ha un rapporto di resa provato di 10 volte superiore rispetto a una normale benna grigliata!

La benna vagliatrice sfrutta lo stesso impianto idraulico del martello demolitore o della pinza e necessita di una pressione di 100 – 120 bar e di una portata d’olio dai 40 ai 120 l/min.

Le caratteristiche dei diversi modelli sono tali da consentire di sfruttare al 100% le potenzialità di questa attrezzatura innovativa che potrà così diventare un partner prezioso nella risoluzione di molteplici problematiche tecniche a tutt’oggi parzialmente irrisolte.

BENNA GRIGLIATA MOTORIZZATA

La benna grigliata motorizzata, è l’ideale per la salvaguardia sia dell’operatore che della macchina operatrice stessa e nel contempo per una maggiore produttività nella vagliatura dei materiali. Grazie al moto interno della griglia tramite un eccentrico azionata da un motore oleodinamico, permette alla benna di rimanere pressoché statica nell’operazione di vagliatura, preservando così sia l’escavatore dalle precedenti e frequenti cricche e sboccolamenti dei bracci, che l’operatore da continui scuotimenti della macchina operatrice.